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Consiglio Pastorale Parrocchiale

Che cos’è

In ogni parrocchia, a norma del Diritto Canonico, deve funzionare il CPP, Consiglio Pastorale Parrochiale, (cf. can. 536 § 1). Questo gode di funzione consultiva (cf. can. 536 § 2) ed è l’espressione della comunione responsabile delle membra della Chiesa locale, nel pluralismo del loro servizio alla missione di salvezza di Cristo.
Il CPP ha una durata di tre anni. Alla fine del mandato viene rinnovato nei suoi membri, che possono essere riconfermati per un secondo triennio.

Lo scopo del CPP è di
- realizzare una vita di comunione nella realtà della Chiesa locale;
- elaborare un piano pastorale parrocchiale;
- studiare i problemi relativi alla vita della comunità parrocchiale e prendere iniziative ordinate alla sua crescita;
- conoscere le realtà del contesto sociale in cui è inserita la comunità ecclesiale, al fine di stabilire un dialogo costruttivo;
Il CPP è composto dal parroco, dalla comunità religiosa presente nel territorio, dalle persone che espletano particolari ministeri e dai laici. I laici partecipano al CPP in numero proporzionato alla densità della popolazione parrocchiale, in modo da garantire la più ampia rappresentatività delle componenti ecclesiali, sociali e territoriali.
Il presidente del CPP è il parroco, che ha la facoltà di delegare un suo rappresentante, in caso di impossibilità. Il CPP elegge nel suo seno un segretario. Il CPP si riunisce almeno tre volte all’anno. Una seduta straordinaria del CPP può essere convocata ogni volta che lo richieda un terzo dei membri.

I membri del CPP

Suor Gabriella Belleri, Suor Irma Colombo, Castiglioni Elena, Cosmotti Dario, Favotto Orfeo, Gatti Arconte, Gatti Emanuele, Giani Luca, Gonzo Amelia, Grassi Paolo, Iseni Giorgio, Marini Luca, Milani Camilla, Milani Tina, Passoni Luca, Pediglieri Giovanni, Rivolta Elena, Rivolta Giulio, Torretta Piermario, Verri Christian, Zara Carla.